Pubblicato da: phpink su: ottobre 11, 2011
06 ott 2011 – Dopo l’esordio dello scorso maggio con l’Ep “Il pianto”, i , pubblicano il loro primo album dal titolo “La strage di Cupido” che contiene sia canzoni presenti nel mini album uscito in primavera sia canzoni inedite: “La traccia che dà il titolo al disco è sicuramente il brano più rappresentativo dell’intero lavoro”, spiega a Rockol Tommaso, leader della band, “Rispecchiamo molto anche il nostro modo di suonare con ritmi sinfonici.
L’idea del testo è nata dal fatto che Cupido viene sempre rappresentato come un bambino dispettoso che tira frecce per far innamorare le persone, così ci è venuto in mente di rivisitare la sua figura e immaginarlo come un cacciatore di uomini e innamorati, vecchio e rugoso con l’arco con il mirino e la valigetta stile ventiquattrore”.
Alcuni passaggi musicali presenti nel disco richiamano il rock nostrato, una sorta di miscuglio tra i Negramaro e i Ministri: “Il nostro genere è un po’ particolare, non ascoltiamo molta roba italiana di oggi, conosciamo i Ministri perché fanno rock come noi, ma noi ci ispiriamo ad artisti diversi come Franco Battiato e Fabrizio De André, oppure traiamo ispirazione dalla musica sinfonica, da Beethoven e Mozart, insomma, creiamo musica con parecchi riferimenti alla musica classica, che anche se non l’abbiamo mai studiata da musicisti, la sentiamo vicina perché ci appassiona molto.
I Blind Fool Love – nome è ispirato da un poema di William Shakespeare- sono originari di Grosseto e sono formati da Tommaso Sabatini (20 anni, chitarrista, cantante e autore di tutti i brani), Piero Cini (23 anni, bassista) e Marco Ronconi (19 anni, batterista).
Fonte:
http://www.rockol.it/news-297947/Blind-Fool-Love,-l-album—Ci-ispiriamo-anche-alla-musica-sinfonica-