Pubblicato da: phpink su: gennaio 8, 2012
In termini di riduzione dell’incidenza della spesa pensionistica in rapporto al pil, in base agli effetti delle misure contenute in manovra “emerge una riduzione crescente nel tempo da circa 0,2 punti percentuali del 2012, a 0,9 nel 2015 e fino a circa 1,4 punti percentuali nel 2020″.
UOMINI E DONNE – Allineare le pensioni tra donne e uomini e’ anche una questione di pari opportunita’ perche’ e’ inaccettabile una sorta di “compensazione”.
LE PENSIONI DI ANZIANI NON SCOMPAIONO NEL 2018 – “Se mi chiedete se il 2018 e’ per le pensioni di anzianita’ l’ulaimo anno in cui vengono ghigliottinate la risposta e’ no, ma vanno a morire”.
Il ministro sottolinea che non c’e’ una “norma di legge” nella riforma contenuta in manovra per cui le pensioni di anzianita’ “scompaiono” ma vanno ad esaurimento, perche’, spiega, “quando ci sara’ il contributivo contera’ solo piu’ l’eta’ minima di accesso alla pensione” e “basteranno 20 anni” di contributi.
Fonte:
http://www.dire.it/HOME/index.php?menu=3&cont=41837